Notizie del giorno
-
Civile e processo
Coppie scoppiate
Revisione dell’assegno divorzile: necessaria la verifica della reale modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi
In presenza di eventi sopraggiunti, è indispensabile accertare con rigore l’effettività di tali mutamenti e verificare l’esistenza del nesso di causalità tra essi e la nuova situazione economica instauratasi
-
Civile e processo
Famiglia
Mantenimento per i figli: ecco quando scatta l’effetto della revisione
Una volta accertate le condizioni per la revoca dell’assegno, non vi è alcun interesse a verificare se e in che termini in epoca antecedente all’iniziativa giudiziale si erano o meno realizzate le condizioni per una riduzione del contributo di mantenimento del figlio
-
Obbligazioni e contratti
Mandato
Incarico per la stipulazione di contratti: possibile escludere l’assimilazione al rapporto di mediazione unilaterale e di agenzia
Necessario valutare però un dettaglio, cioè la finalizzazione alla ricerca di una molteplicità indefinita di contratti
-
Civile e processo
Coppie scoppiate
Niente assegno divorzile all’ex moglie che ha continuato a lavorare durante il matrimonio
Ad inchiodare la donna è la mancata prova di rinunce professionali a causa dell’impegno tra le mura domestiche
-
Civile e processo
Immigrazione
Espulsione dello straniero anche se vi è la presentazione della dichiarazione di emersione di lavoro irregolare
L’inespellibilità, comunque, non può essere esclusa per il solo fatto che il cittadino straniero sia stato segnalato al ‘Sistema di Informazione Schengen’ da uno Stato dell’Unione Europea ai fini della non ammissione entro lo ‘spazio Schengen’, dovendosi verificare se la presenza di tale persona dia luogo ad una minaccia effettiva, attuale e sufficientemente grave per un interesse fondamentale della collettività
-
Locazione e condominio
Locazione
Immobile in affitto: il diritto di riscatto è conseguenza della presunzione legale
La dichiarazione di riscatto del conduttore, costituendo atto negoziale unilaterale a natura ricettizia, può essere validamente contenuta nell’atto introduttivo del giudizio e, purché pervenga al compratore entro il previsto termine semestrale previsto, è idonea ad evitare la decadenza, indipendentemente dalla successiva specificazione della natura della prelazione esercitata nel corso del processo